Villa Ziggiotti-Salviati a Restena di Arzignano (Vi)
Villa
Ziggiotti-Salviati at Restena in Arzignano (Vi)
Villa
Ziggiotti - Salviati si trova in Comune di Arzignano
(Vi), incastonata ai piedi di una piccola valle segnata dal torrente Restena,
ai piedi della frazione di Pugnello. La villa si trova a poche centinaia di
metri dal nucleo abitato che prende il nome dal piccolo Torrente (Restena).
La
vocazione agricola del territorio, rimasta pressochè inalterata, mantiene
integro lo scenario originario. Dietro il corpo della villa si sviluppano i
colli di San Benedetto, mentre di fronte si estende il bosco rigoglioso di
Costalta.
La
villa si presenta con corpo padronale centrale, una barchessa a sinistra e
un rustico a destra. Il quadro si completa con un importante cancello di
ingresso preceduto da viale retto.
Il
corpo padronale si apre al centro con una loggia sopra il portico, coronata
da un frontone triangolare. Lo schema ricalca la tradizione di uso ancora
palladiano. Ai lati delle aperture centrali si sviluppano pareti lisce
caratterizzate da doppia finestra in tre ordini di piano.
Di
particolare gusto sono le colonne joniche della loggia.
Il
progetto è di architetto sconosciuto, ma operante all'ombra del Muttoni,
inquadrabile tra il 1730 e il 1750 (la Chiesetta attigua reca data 1736).
Più a
destra si sviluppa un corpo di gusto neogotico, più recente (metà ottocento)
Le
barchesse di sinistra (settecentesche) si presenta rialzata al centro con un
frontone triangolare, interposto tra corpi di diverse dimensioni a sinistra
e a destra, chiaramente neoclassici. Quello a destra nasconde in parte la
cappella che guarda anche sulla pubblica via. All'interno di essa, rinnovato
nel 1850, vi si trovano una delle espressioni più eleganti e preziose del
neoclassicismo vicentino.
Fonti:
Cevese 1954
Aspetti naturalistici
Nature
characteristic
L'area
vicino alla villa è molto interessante dal punto di vista naturalistico e
ambientale, per la presenza di essenze come:
- il
rovereto di Costalta,
- una
formazione dove abbonda il Quercus robur (farnia) davanti alla villa,
- un
bosco di Celtis australis sul retro della villa,
-
un'ontaneta (Alnus glutinosa) al di là del torrente Restena,
- le
Maclure sul lato sinistro della villa,
- i "bojoni"
di Restena, con il bel prato e la grande quercia al centro